Repubblica Romana (1849)

Un’esperienza straordinaria di democrazia, laicità e partecipazione popolare che sarà difesa, mesi dopo, con grande coraggio e immensi sacrifici. Un evento fondamentale per il Risorgimento Italiano e per la storia dell’Europa da cui ancora, l’Italia di oggi e  tutti noi, dobbiamo trarre esempio e forza per la nostra resistenza democratica e civile.

Marco Severini

La Repubblica Romana del 1849

 ed. Marsilio  2011, 

 La Repubblica romana del 1849 ha rappresentato uno degli episodi fondativi della vicenda storica nazionale e, al contempo, il regime politico più avanzato del Risorgimento italiano. Il volume ripercorre la storia della Repubblica, i suoi aspetti caratterizzanti e le molteplici eredità lasciate sul versante politico, istituzionale e ideale. La breve esperienza della Repubblica Romana della primavera 1849, nata dai moti popolari del 1848, vide l’incontro fra le molte personalità del Risorgimento accorse da tutta la Penisola. In quei pochi mesi Roma passò dalla monarchia Papale e dall’arretratezza culturale ed economica ad una vivace e non facile sperimentazione di nuove idee democratiche e repubblicane, ispirate da Mazzini, che fu la mente più alta e l’animatore di quei mesi straordinari. La Repubblica fondava la propria costituzione scritta sul libero impegno civile, sulla pubblica azione politica, sui principi del suffragio universale maschile, l’abolizione della pena di morte e la libertà di culto, la rinuncia ad una religione di Stato, la laicità delle istituzioni, il rispetto delle minoranze religiose e l’eguaglianza di fronte alla legge, l’inviolabilità del domicilio e il rispetto dei diritti dell’individuo. L’evento della Repubblica aprì la lunga e difficile strada verso l’unificazione dell’Italia.  Un libro prezioso per conoscere l’esperienza politica e sociale che avrebbe potuto portare, se non fosse stata fermata, ad un’altra Italia e ad italiani più coscienti e responsabili. Marco Severini insegna Storia del Risorgimento presso l’Università di Macerata