Curriculum M.G. Greco

Maria Grazia Greco è nata a Roma nel 1954.

prova foto x sitoNel 1982 ha conseguito, con il massimo dei voti e pubblicazione della tesi, la laurea in Lettere presso l’Università degli Studi di Roma  ‘La Sapienza’.

•         Ha insegnato per diversi anni discipline umanistiche nella scuola secondaria superiore. Attualmente è docente di letteratura italiana e storia  nel corso sperimentale Sirio per adulti.

•         Ha approfondito le proprie competenze nel campo della storia e della critica letteraria, nonché della narratologia, partecipando a  seminari, laboratori e convegni  organizzati dall’Università La Sapienza, dal CIDI e dal CRS di Roma.

•         Ha svolto lavori di collaborazione con  Case Editrici e periodici di  cultura in qualità di critico letterario, lettore di testi inediti e di editor.

•         Nei campi della scrittura creativa e delle tecniche della comunicazione, ha preso parte  a laboratori, convegni e stages promossi da varie organizzazioni di settore, tra cui i Dipartimenti di Scienze del linguaggio e di Psicologia del lavoro dell’Università degli Studi di Roma-La Sapienza e la rivista della scrittura creativa Omero.

•          Ha seguito un corso di sceneggiatura tenuto da Anna Pavignano per l’Associazione ‘Cinema e non solo’ di Roma.

•         Fin dal 1995 partecipa frequentemente come relatrice in occasione della presantazione di libri di narrativa, di poesia e di saggistica.

•         Dal 1996 organizza e conduce corsi di scrittura creativa, di scrittura professionale  e di tecniche della comunicazione.

Per la Casa editrice Serarcangeli di Roma dirige la collana di narrativa Trattocontinuo e ha inoltrecurato l’edizione di diverse opere tra cui:
Brillare di rugiada di Madre Chiara Cecilia Maistrello (Roma, 1999)
La figura e l’opera di Mons. Agostino Partesani (Roma, 2000) di Mons.Agostino Partesani
le antologie di racconti Il silenzio Blu (Roma 1999) e Occidente Sole (Roma 2001).

  • Dal 1998 è direttore responsabile dell’Agenzia letteraria Mondolibro di Roma e organizza  l’omonimo  Premio Letterario Internazionale attualmente alla XVI edizione

Ha pubblicato:

–     il saggio di argomento etno-antropologico Hopi: l’individuo come soggetto e come oggetto di rito,
          (La Goliardica editrice di Roma, 1983)
–         e, per la Serarcangeli editrice, i seguenti romanzi:
–         La stanza in fondo al tempo (1996)
–         Vite in gabbia  (1998)
–         Le parole sono mie ( 2000)
–         Dal territorio del diavolo ( 2002)
–         Vietato esistere – Monica G. una storia di mobbing (2003)
–         Fatti impuri (2006)
–         il romanzo sperimentale
In mano a chi? – Ostaggi (2008)

Il saggio storiografico “Ruolo e funzione dell’esercito nella lotta al brigantaggio”
(SME ed. 2011)

Come riconoscimento per l’attività culturale svolta le è stato attribuito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il “Premio della Cultura anno 1997”.

La partecipazione a  premi letterari per l’inedito le è valsa:

–         il primo posto al Premio letterario ‘Romanzo del Mare’ promosso dall’Accademia di Livorno e dal Salone del Mare nel 1994;
–         la pubblicazione di alcuni racconti su  volumi antologici editi dalla ‘Keltia’ di Aosta, dalla ‘Giacchè’ di La Spezia, dalla ‘Editori & Associati’ di Roma;
–         il primo posto ex aequo nell’edizione del 1996 del premio ‘Studio 12’ di Roma;
–     il secondo posto nell’edizione del 1997 del premio ‘Sykania’ di Ragusa (Giuria presieduta dal prof. Giuliano Manacorda);
–         il secondo posto nell’edizione 1998 del premio Spazio Donna di Striano (Na);
–         il premio Artemare 2000 di Riposto (CT);
–         il premio Peltuinum 2000 di Prata d’Ansidonia (AQ);
–         il primo premio ex-aequo al Concorso di letteratura giovanile Zaccaria Negroni 2001

Con il romanzo ‘La stanza in fondo al tempo’ 
–         ha vinto il   premio letterario Cirò Marina1997   per l’opera prima di narrativa
–         è risultata finalista al IX Premio letterario nazionale Giorgio La Pira

Con il romanzo Vite in gabbia’ ha vinto
–         il Premio speciale  ‘Il Molinello’ 1999
–         il Premio Internazionale Frontiera 1999
–      il 1° premio al 16° Concorso Letterario Internazionale ‘Giovanni Gronchi’- sezione speciale “Omaggio a Carla Gronchi” per opere di alto contenuto sociale e umano.

Il romanzo ‘Le parole sono mie’
–         ha partecipato al Premio Viareggio-Repaci (ed.2000)
–     è stato presentato nell’ambito dell’Estate Romana alla manifestazione  Invito alla lettura
–         ha ottenuto il 1° posto al Premio letterario Città di Torino
–      ha ottenuto il 2° posto alla XXIII edizione del  Concorso Letterario Internazionale “Città di Avellino
–         ha ottenuto il 3° posto al Premio letterario nazionale La Fonte – Città di Caserta
–     è risultato finalista all’edizione 2001 del Concorso letterario Mario Pannunzio di Torino.

Con il  romanzo Dal territorio del diavolo ha ottenuto il 1° Premio al XXXI Concorso Letterario Europeo  S.Benedetto nella sezione speciale “opere di argomento sociale”

Il romanzo Vietato esistere – Monica G. una storia di mobbing è stato presentato alla I edizione di Più libri più liberi 2003, Fiera dell’editoria di Roma  (dicembre 2003)

Il romanzo Fatti impuri è stato presentato alla III edizione di Più libri più liberi, Fiera dell’editoria di Roma  (dicembre 2006)

Il romanzo sperimentale In mano a chi? – Ostaggi ha ricevuto il Premio speciale della Giuria nell’edizione  2009 del premio Nazionale di Narrativa Gesualdo Bufalino

 E’ autrice  dei corti teatrali

L’età tradita, rappresentato alla I Rassegna del corto teatrale (Teatro Fara Nume, marzo 2005)

–         Hanno affondato il Castelfidardo, rappresentato alla III Rassegna del corto teatrale
(Teatro Fara Nume, aprile 2007) e degli  atti unici

–         Dal territorio del diavolo (dal romanzo omonimo)
–         Fifty-fifty

Negli ultimi anni partecipa alle attività di ricerca storiografica promosse dal Gruppo Laico di Ricerca di Roma  dedicandosi  a studi sull sulla storia risorgimentale approfondendo in particolare le problematiche inerenti il pensiero mazziniano e il brigantaggio in età post-unitaria.